AI Overviews: la strategia per essere citati
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Gli AI Overviews di Google compaiono su una quota crescente di query informazionali e assorbono parte del traffico organico. Essere citati come fonte in questi riepiloghi genera visibilità e un traffico residuo qualificato. La strategia combina un E-E-A-T solido, una struttura FAQ, i dati strutturati e un posizionamento nelle prime pagine delle SERP classiche.
Google AI Overviews — in precedenza Search Generative Experience — sintetizza risposte sopra i risultati organici su un numero crescente di query. Per i siti che ne sono esclusi, l'impatto sul traffico può essere significativo. Per quelli citati, è visibilità in più. Ecco come puntare alla seconda categoria.
Come Google seleziona le fonti degli AI Overviews
Google non seleziona le fonti degli AI Overviews a caso. Le pagine citate appartengono quasi sempre a domini ben posizionati nelle SERP classiche per la stessa query. Stare nella top 10 resta una condizione quasi necessaria.
Oltre al posizionamento, Google valorizza le pagine con un segnale E-E-A-T forte: autore identificato, competenza dimostrata, riferimenti citati, contenuti aggiornati con regolarità. Le pagine «orfane», prive di segnali di autorevolezza, vengono selezionate di rado.
Tra il 65 e il 75 % delle fonti citate negli AI Overviews figura nella top 10 delle SERP classiche sulla stessa query. Essere ben posizionati resta il prerequisito numero uno.
Studi di settore 2025-2026 sugli AI Overviews
Strutturare i contenuti per essere estratti
Gli AI Overviews estraggono passaggi precisi, non pagine intere. Ogni sezione del Suo articolo deve poter funzionare come una risposta autonoma, comprensibile senza il resto del testo.
Elenchi, definizioni e statistiche sono sovrarappresentati negli estratti degli AI Overviews. Li integri sistematicamente nelle sezioni chiave, con una formulazione diretta e fattuale.
- Risposta diretta nelle prime 50 parole di ogni sezione importante.
- FAQ esplicita a fine articolo con lo schema markup FAQPage.
- Statistiche con contesto e fonte (anche generica) in almeno due sezioni.
- Autore identificato con bio e link alle sue altre pubblicazioni.
Adattare la strategia al tipo di query
Gli AI Overviews compaiono soprattutto sulle query informazionali e sui confronti tra prodotti. Le query transazionali pure (tipo «comprare X») generano meno spesso un AI Overview.
Concentri i Suoi sforzi GEO sulle query di tipo definizione, «come fare», «che cos'è», e sui confronti o elenchi in cui la Sua competenza settoriale è più forte.
Limitare l'impatto negativo degli AI Overviews sul Suo traffico
Anche se viene citato, gli AI Overviews riducono meccanicamente il CTR sui risultati organici. La contromossa consiste nel moltiplicare i tipi di risultato in cui compare: SERP classica, AI Overview, featured snippet, risultati FAQ.
Rafforzi inoltre le pagine che puntano a query di fondo funnel, meno toccate dagli AI Overviews, e sviluppi la fidelizzazione diretta (newsletter, brand) per ridurre la dipendenza dal traffico Google.
FAQ
Ci si può far togliere dagli AI Overviews?
Sì. Il meta tag robots con la direttiva nosnippet impedisce a Google di estrarre i Suoi contenuti per gli AI Overviews. Ma elimina anche le possibilità di comparire nei featured snippet classici. Da valutare in base ai Suoi obiettivi.
Gli AI Overviews compaiono in Italia?
Sì, gli AI Overviews sono attivi anche in Italia dal 2025. La loro frequenza di comparsa varia a seconda delle query e continua a evolvere. Il rollout sta ancora progredendo sulle query in lingua italiana.
Bisogna rivedere la strategia di parole chiave a causa degli AI Overviews?
In parte. Le query informazionali generiche sono le più colpite. Riposizioni una parte della strategia verso query più specifiche e parole chiave a coda lunga, meno inclini ad attivare un AI Overview.